martedì 4 maggio 2010

John G. Avildsen: Rocky

Parlare di un classico può essere estremamente difficile, come fin troppo facile.
Io sono per l'estremamente difficile.

Non c'è bisogno di sprecarsi a parlare della trama, poiché tutti la dovrebbero conoscere.
E chi non la conoscesse farebbe meglio ad andare subito a vedersi il film, perché è un capolavoro, nella sua semplicità.
Ma visto che sono buono vi faccio comunque un riassunto:
Rocky è un pugile sulla via del fallimento, ha trent'anni e non ha mai combinato niente di buono, né come sportivo né nella vita.
Tutto cambierà quando il campione del mondo in carica lo sfiderà a battersi per il titolo.

È interessante vedere come un tempo i film anche meno impegnati e più incentrati sugli ormai classici protagonisti "machi" fossero più strutturati di quelli che possiamo vedere ora nelle sale, dedicando molta più attenzione alla parte psicologica delle vicende, alla caratterizzazione dei personaggi e ai rapporti che intercorrono tra questi.
Parlando in particolare di Rocky, anche se nell'immaginario collettivo rimangono bene impressi i suoi allenamenti e il combattimento contro Apollo Creed, ben poco tempo delle quasi due ore di durata viene dedicato a immortalare queste scene, mentre più e più volte entreranno in scena Adriana e Paulie, rispettivamente fidanzata e amico di Rocky (nonché fratello e sorella) sottolineando i rapporti intercorrenti tra loro e i loro sviluppi (Rocky che fa di tutto per conquistare Adriana, la gelosia di Paulie e il suo attaccamento alla bottiglia, la sfiducia di Rocky nei confronti del combattimento che dovrà affrontare).

Nonostante la apparente semplicità, questo film regala non poche emozioni, lasciandoci con un finale addirittura quasi commovente.

lunedì 3 maggio 2010

Shane Van Dyke: 6 Guns

La mitica casa di produzione americana The Asylum non manca di sperimentare di tanto in tanto generi cinematografici diversi da quelli che gli assicurano entrate economiche quali plagi di film famosi, disaster movies e fantascienza da videonoleggio. In questo caso ha provato la strada del western con questo film intitolato 6 Guns, la cui trama è così riassumibile: c'è una famigliola felice stile casa nella prateria, ma disgraziatamente arriva una banda di banditi il cui capo vuole regolare un vecchio conto in sospeso col padre di famiglia, che viene ammazzato insieme ai due figlioletti, mentre la madre viene stuprata da tutti i membri della banda tranne uno, che dovrebbe anche essere quello che la deve ammazzare ma non lo fa. Vediamo poi questa povera donna bighellonare sbronza in una cittadina del west, dove tutti la trattano come un'accattona a parte uno straniero, un cacciatore di taglie appena giunto in paese, al quale la donna chiede di insegnargli a sparare per vendicarsi dei banditi che le hanno rovinato la vita. Dopo varie peripezie, giustizia è fatta e arriva il lieto fine, con lo straniero che se ne va e la donna che comincia una nuova vita da bounty killer.
Bisogna dire che questo film, pur non brillando per originalità (la donna che nel west prende in mano il fucile e inizia a fare giustizia viene da Roger Corman) o particolari virtuosismi visivi, è comunque ben fatto, e non regala quasi nessun elemento involontariamente comico che di solito troviamo nei film della Asylum; le uniche cose su cui potrei avere qualcosa da ridire sono 1) durante un pranzo all'inizio del film, a tavola usano dei grossissimi barattoli da conserva al posto dei bicchieri (ma come gli è venuto in mente?), e 2) il fatto del membro della banda caritatevole che risparmia la vita alla protagonista ci si aspettava che venisse sviluppato meglio. Comunque niente che rovini la fattura del film, che ho trovato pur nei suoi limiti migliore di tanti altri western televisivi in circolazione, come l'orrendissimo La febbre della prateria con Kevin Sorbo e Lance Henriksen.

domenica 2 maggio 2010

Zombie: le origini

Parlando di zombi, non si può non prendere come punto cardine del discorso la loro origine.
Esistono diverse teorie a riguardo, tutte derivanti dalla stessa tradizione e dalle stesse leggende, ma che con il tempo si sono evolute seguendo strade diverse o addirittura creando dal nulla nuove ipotesi.

Vediamo rapidamente quali sono, nell'immaginario collettivo, le possibili cause di "zombizzazione":

  • voodoo
  • stregonerie o maledizioni
  • virus / contagio
  • onde provenienti dallo spazio -per il momento ipotesi riscontrata solo in L'alba dei Morti Viventi-
  • intervento alieno (usando gli umani come incubatrici)
  • intervento alieno (per sottomettere la popolazione terrestre)
Tra queste, le principali sono quelle legate al voodoo (nonché origine prima della tradizione dei morti viventi), prima, e ai virus, in tempi più recenti.

Una ricerca sugli zombie, da dove partire?

Da dove iniziare una ricerca sugli zombi? Ovviamente in po' su wikipedia, che fornisce un ottimo concentrato di informazioni, che però andranno approfondite, ma senza dimenticare la fonte principale per quanto riguarda questo argomento: i film.

Ho iniziato quindi con il fare una lista di film che possono aiutarmi a reperire più informazioni a riguardo (evidenziando quelli che ho già visto e da quali posso trarre già alcune informazioni che elencherò in seguito):

- zombi 2 (Lucio Fulci)
- zombi 3 (Lucio Fulci, Claudio Fragasso, Bruno Mattei)
- zombi 4 (Claudio Fragasso, Bruno Mattei)
- zombi 5 (Claudio Lattanzi)
- incubo sulla città contaminata (Umberto Lenzi)
- zombi holocaust (Marino Girolami)
- la notte dei morti viventi (George A. Romero)
- zombi (George A. Romero)
- il giorno degli zombi (George A. Romero)
- la terra dei morti viventi (George A. Romero)
- diary of the dead: le cronache dei morti viventi (George A. Romero)
- white zombies (Victor Halperin)
- splatters: gli schizzacervelli (Peter Jackson)
- plaga zombie: zona mutante
- 28 giorni dopo (Danny Boyle)
- 28 settimane dopo (Juan Carlos Fresnadillo)
- resident evil (Paul W. S. Anderson)
- house of the dead (Uwe Boll)
- house of the dead II (Michael Hurst)
- vampires vs zombies (Vince D'Amato)
- dead snow (Tommy Wirkola)


- paura nella città dei morti viventi (Lucio Fulci)
- virus: l'inferno dei morti viventi (Bruno Mattei)
- quella villa accanto al cimitero (Lucio Fulci)
- zeder (Pupi Avati)
- demoni (Mario Bava, Dario Argento)
- demoni 2 (Mario Bava, Dario Argento)
- dellamorte dellamore (Michele Soavi)
- le tombe dei resuscitati ciechi (Amando de Ossorio)
- la cavalcata dei resuscitati ciechi (Amando de Ossorio)
- la nave maledetta (Amando de Ossorio)
- la notte dei resuscitati ciechi (Amando de Ossorio)
- segreto di Mora Tau (Edward L. Cahn)
- l'isola stragata degli zombie (Reginald Le Borg)
- la lunga notte dell'orrore (John Gilling)
- la città verrà distrutta all'alba (George A. Romero)
- 1975: occhi bianchi sul pianeta terra (Boris Sagal)
- la casa degli zombi (Robert Voskanian)
- phantasm 1, 2, 3 (Don Coscarelli)
- il cervello dei morti viventi (Peter Sasdy)
- zombie lake (Jean Rollin)
- la tumba de los muertos vivientes (Jesus Franco)
- la mansion de los muertos vivientes (Jesus Franco)
- re-animator (Stuart Gordon)
- dimensione terrore (Fred Dekker)
- zombie honeymoon (David Gebroe)

Posso dire di avere una buona base da cui partire, ma devo ancora lavoraci su...
Ai prossimi giorni per gli aggiornamenti!

sabato 1 maggio 2010

Una strana scoperta e una interessante novità

Premessa: dovete sapere di cosa sto parlando se dico Troma.
Se non vi fosse chiaro, si tratta di una casa di distribuzione e produzione il cui fondatore è un certo Lloyd Kaufman che fino a poco fa credevo fosse famoso solo per questo ruolo.

Appena finito di vedere Rocky, nei titoli di coda noto questo nome che subito riconosco, ma mi sembra strano che si parli della stessa persona, perciò vado a controllare... del resto gli Stati Uniti sono grandi, volete che non si possa trattare di un omonimo?

E invece no, è proprio lui, nel ruolo di "pre-production supervisor"... e vedo anche con stupore che aveva una parte marginale come attore, comparendo in un ruolo simile anche nell'ultimo film della saga, tra l'altro.

Inutile dirlo, lo troviamo come membro della crew in una moltitudine di film della Troma e vedendo le opere più recenti, non mi resta che gioire scoprendo che è in lavorazione un Toxic Avenger V, il ché mi fa però tornare alla mente una notizia molto meno felice a riguardo....
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